ASSOCIAZIONE SPORTIVA STAMPATI COMMERCIALI
VOLPIANO (Torino)
 
        
<< PAG. PRECEDENTE  IL KARATE - TECNICA  PAG. SUCCESSIVA >>
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
[4] FILOSOFIA BUDO

Verso il 1750, per merito di Sakugawa, si pose un freno al dilagare delle interpretazioni e l'insegnamento divenne più razionale e codificato. È da questo momento che la fusione delle tecniche del Tode con la filosofia del Budo diedero come risultato il Karate tradizionale, il cui scopo è la ricerca di uno stato mentale adatto allo sviluppo delle proprie capacità psicofisiche attraverso un allenamento appropriato.

Sokon Matsumura fu il primo maestro a strutturare il Karate in maniera organica, mentre un suo allievo, Anko Itosu, ebbe l'altrettanto grande merito di introdurre il Karate nelle scuole; a seguito delle prestigiose esibizioni del Maestro Gichin Funakoshi a Tokyo nel 1922, il Karate venne conosciuto al di fuori dell'isola di Okinawa. Questi sono stati i quattro maestri che hanno determinato nel Karate svolte di fondamentale importanza.

Funakoshi fu anche fondatore dello stile Shotokan, che basa l'efficacia delle proprie tecniche su agili spostamenti e attacchi penetranti. Egli intese ed insegnò il Karate come sistema di disciplina interiore, capace di condizionare tutti gli aspetti della vita dei praticanti, denominato più precisamente Karate-do.

Alla sua morte (1957), il Maestro Nakayama ne proseguì l'opera riordinandola secondo criteri scientifici ed introducendo, per la prima volta, la competizione sportiva. Da allora il Karate si è diffuso in gran parte del mondo, subendo anche cambiamenti discutibili che - secondo alcuni - lo hanno allontanato dallo spirito originale voluto dai suoi fondatori.

Il più grande ringraziamento che il praticante possa elevare è diretto ai maestri che ci insegnano a comprendere quest'arte e ci svelano, passo dopo passo il Do, la via è molto più della tecnica, è un lento e misterioso cammino dell'essere verso la propria perfezione, il proprio compimento.

Ogni scuola di Karate tradizionale sintetizza per i propri allievi i principî morali che devono guidare la pratica e che ne costituiscono i fondamenti. Essi sono chiaramente enunciati nel Dojo Kun.
 

  
 
Sito ottimizzato per Internet Explorer 5.0 o superiore Per Contattarci:
1024 x 768 - by Cexco 2000 © dynamik@canavese.net